Note Tecniche Accatastamento al Catasto Fabbricati di fabbricati rurali ancora censiti al catasto terreni

Pubblicato il 16 Set 2017

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Caro/a Collega, desideriamo informarti che il 30/11/2012, era il termine ultimo per la denuncia al Catasto Edilizio Urbano dei Fabbricati Rurali ancora censiti al Catasto terreni (articolo 13, commi l4 ter e 14 quater del decreto legge 6/12/2011  n° 201).

Di seguito, vengono rappresentate le situazioni che si potevano presentare alla data del 30/11/2012, con le diverse casistiche:

a. Fabbricato censito al Catasto terreni come FR che aveva i requisiti di ruralità, questo andava censito al Catasto Fabbricati entro il 30/11/2012.

  • Si è proceduto all’accatastamento nei termini previsti. Pratica Conclusa;
  • Si è proceduto dopo il 30/11/2012
  • E’ stato effettuato il ravvedimento operoso in sede di denuncia DOCFA. Pratica Conclusa;
  • In sede di denuncia DOCFA non è stato effettuato il ravvedimento operoso. L’agenzia delle Entrate richiederà il pagamento delle sanzioni (mediante l’usuale canale utilizzato per ogni DOCFA presentato).
  • Non si è ancora proceduto all’accatastamento. Si dovrà comunque procedere alla denuncia al Catasto Fabbricati e l’Agenzia delle Entrate richiederà il pagamento delle sanzioni. In caso di ulteriore inerzia, l’Agenzia delle Entrate attiverà l’accatastamento in surroga (con oneri a carico della parte).

Nei casi di sanzione, fino alla NOTIFICA esplicita alla parte, si potrà usufruire dell’istituto del Ravvedimento Operoso (nella nuova formulazione, cosiddetto LUNGO).

Questo potrà essere effettuato anche contestualmente alla presentazione dell’accatastamento.

b. Fabbricato censito al Catasto Terreni come FR che NON aveva più i requisiti di ruralità.

L’obbligo di denuncia al Catasto Fabbricati era dovuto a causa alle ordinarie prescrizioni ossia con riferimento alla data di perdita dei requisiti di ruralità (cioè entro il 31 gennaio dell’anno successivo fino al 11/03/2006 o entro i 30 gg successivi a tale perdita se avvenuta dopo il 12/03/2006 (art 34‐quinques DL 4/2006) e Circolare ADT n 3/2006).

Questo non è soggetto alle prescrizioni del DL 201/2011.

Nel caso si proceda solo ora all’accatastamento, le sanzioni potrebbero essere prescritte (se la perdita di ruralità è avvenuta prima del 01/12/2011). Si consiglia, comunque, di procedere al pagamento della sanzione con il ravvedimento operoso, e nel caso in cui l’Agenzia delle Entrate dovesse riconoscere la prescrizione della sanzione di  € 172,00, si potrà effettuare richiesta di rimborso.

c. Fabbricato che non era da accatastare ai sensi dell’art. 3, del decreto del Ministro delle finanze 2 gennaio 1998, n. 28, comma 2 (fabbricato in corso di costruzione; collabenti) o comma 3, (manufatti con superficie coperta inferiore a 8 mq; serre; manufatti isolati privi di copertura, tettoie, porcili, pollai, casotti, concimaie, pozzi e simili, di altezza utile inferiore a 1,80 ml purché di volumetria inferiore a 150 mc; manufatti precari, privi di fondazione, non stabilmente infissi al suolo).

In questa casistica rientrano anche i fabbricati ormai “diruti” o demoliti.

Questi NON sono soggetti alla prescrizioni del DL 201/2011.

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato l’elenco dei fabbricati rurali che risultano ancora censiti in Catasto Terreni, inviando un lettera di “RICHIESTA DI INFORMAZIONI” ai relativi proprietari. I destinatari rispondendo alla nota, potranno evidenziare i casi in cui non vi era obbligo di censimento, ai sensi del citato DL 201/2011 come aree prive di edificazioni (per esempio risultanti da frazionamenti di FR), fabbricati diruti o collabenti, oppure che avevano perso i requisiti di ruralità prima del 30/11/2012, ecc….

Nelle more di predisposizione ed invio delle informazioni richieste, l’Agenzia delle Entrate CONSIGLIA di provvedere comunque a regolarizzare tali “FR” mediante:

  • Modello 26 per fabbricati demoliti/diruti;
  • oppure APPOSITA SEGNALAZIONE;

In caso di inerzia, l’Agenzia delle Entrate procederà con l’attività di surroga con oneri a carico della parte.

A titolo esemplificativo, si riportano le sanzioni previste:

  • Per i Fabbricati da denunciare al Catasto Fabbricati, con Ravvedimento Operoso (pari ad 1/6 del minimo della sanzione, che va da € 1.032,00 a € 8,264,00 ) la sanzione è pari a € 172,00;
  • Per i Fabbricati accatastati dopo la data del 30/11/2017, la sanzione previo notifica, è ridotta ad 1/3 del minimo di € 1.032,00, quindi pari a €. 344,00 se pagata entro 30 gg dalla data della notifica;
  • Per le variazioni colturali non dichiarate, con Ravvedimento Operoso (pari ad 1/6 del minimo della sanzione, che va da € 250,00 a € 2.000,00) la sanzione è pari a € 41,67. Tale sanzione è dovuta solo nei casi in cui avviene un incremento della rendita catastale.

L’occasione è gradita per porgerVi Cordiali saluti.

Il Presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C.
della Provincia di Caltanissetta
(arch. Paolo Lo Iacono)